
guardando il nuovo logo di Le Cercle ciò che traspare è un grande cambiamento dell'immagine del nostro club.Qual'è il percorso che hai seguito per realizzarlo?
In origine avevo pensato ad un monogramma, qualcosa tipo "LC". Poi l'idea si è evoluta, per fare in modo che il nome del club avesse più visibilità. Quindi ho usato due caratteri senza grazie ed ho preferito due colori che facessero aperto riferimento al SIS inglese, anche se ho più versioni con colori diversi. Il logo è semplice e leggibile, come la maggior parte dei loghi destinati (speriamo) ad un grande pubblico.
Su Facebook i pareri dei fan si dividono equamente al 50% a chi il logo piace e a chi non piace perchèprivo di un richiamo a James Bond. Cosa puoi dirci a riguardo?
Un logo può piacere o non piacere (come il logo Google, da alcuni ritenuto troppo semplice o quello Alfa Romeo, difficile da ricordare), ma spesso fa la fortuna del marchio. Molto spesso è l'abito a fare il monaco. Basti pensare al logo McDonald che non ha alcuna attinenza col prodotto ma rende riconoscibile ogni ristorante della catena. La stessa cosa è per il logo Le cercle, semplice e lineare. Come tre cifre ricordano un agente britannico, otto chiare lettere ricorderanno un club italiano di gentleman.
Quando sei in procinto di iniziare un nuovo lavoro, nel tuo processo creativo cosa ti influenza o ispira di più nel riuscire a concretizzarlo e a renderlo di conseguenza innovativo ?
In genere prendo ispirazione dalla mission dell'azienda o dell'ente committente e raramente mi faccio condizionare nella generazione del logotipo, proprio per lasciare spazio alla fantasia ed alla creatività. Parto da uno schizzo su carta che poi riporto su computer per generare vari prototipi di vari colori e stili. L'idea di base è quindi quella di creare qualcosa "fuori dal tempo", che non subisca invecchiamenti. Non qualcosa alla moda, ma, con presunzione, una tendenza.
Il nuovo logo di Le Cercle il club italiano di James Bond, creato da Alessio Petrolino,sostituisce il vecchio logo da me ideato nel Febbraio 2007. Sono molto soddisfatto del risultato perchè "rompe" con ciò che è stato fatto finora, e dona a Le Cercle un immagine più moderna e più vicina al James Bond odierno di Daniel Craig. ( Ilario Citton-Presidente di Le Cercle)